Sabato 3 Dicembre

La Zucchi di Buffon sul lastrico: con 100 mln di debiti è votata al fallimento

Il portiere di Juventus e della Nazionale, Gianluigi Buffon, alle prese con un investimento sbagliato

Il talento economico di Gianluigi Buffon non è altrettanto spiccato del suo talento calcistico. Il maxi investimento fatto dal campione del mondo sul 56,2% delle azioni dell’azienda Zucchi non si è rivelato una giusta mossa. I 25 milioni di euro spesi per l’acquisizione delle azioni che oggi valgono la metà. La società infatti si trova in cattive acque. In concordato di riserva gli azionisti e le banche creditrici presenti all’ultima assemblea non si sono accordati per la ristrutturazione del debito.  Il Tribunale sembra il destino dell’azienda portata al lastrico dai 100 milioni di euro di debiti. Banche come  Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bpm, Ubi, Banco popolare e Bnl stanno cercando di salvare l’azienda simbolo ineliminabile dell’industria e della cultura italiana. Senza pensare al migliaio di dipendenti e quindi di famiglie che potrebbero ritrovarsi senza lavoro con la chiusura della Zucchi. La speranza è riposta nel “buon cuore” o delle banche che aumentando il loro pacchetto d’azioni potrebbero salvare l’azienda dal fallimento, o dall’arrivo di un nuovo investitore. Rimandata a giugno la nuova assemblea in cui potrebbero essere necessari altri 26 milioni di ricapitalizzazione.