Giovedi 8 Dicembre

La storia dei “rossoneri”: ecco il perchè dei colori del Milan

Rosso e nero, sono questi i colori che da sempre caratterizzano la squadra del Milan. Ma cosa stanno ad indicare?

L’AC Milan è è stata fondata da un gruppo di italiani e inglesi appassionati di football. La squadra inizialmente si chiamava Milano Foot-Ball and Cricket Club. La storia dei colori scelti per rappresentare questa squadra non si ricollega ai colori della città, o ad un errore dell’azienda produttrice delle divise (come nel caso della Juve): il rosso e il nero sono stati scelti dai soci fondatori, e rappresentano “il rosso il fuoco dei diavoli, il nero la paura degli avversari nell’affrontarli” come disse il socio fondatore Kilpin. Una scelta azzeccata, adatta sicuramente all’ambiente sportivo, in cui bisogna essere forti, decisi e a volte anche cattivi per farsi valere, e nel quale bisogna cercare di incutere timore sempre negli avversari, ed essere rispettati. Colori che sono rimasti invariati nella storia della squadra. Per quanto riguarda lo stemma invece, sono state tante le versioni applicate sulle divise rossonere: primo fra tutti un diavolo rosso alla destra di una stella, che indicava i 10 scudetti vinti, fino ad arrivare a quello dei nostri giorni che racchiude in un cerchio i colori della squadra e la bandiera, formata da una croce rossa su uno sfondo bianco) del comune di Milano, racchiuso in un ovale con scritto ACM (Associazione Calcio Milan, il nuovo nome della società) e 1899 (l’anno in cui è stata fondata la squadra).