Lunedi 5 Dicembre

Francesco Panetta, il calabrese da record

Un ragazzo come tanti altri, con la passione per lo sport e soprattutto per la corsa, ma con la determinazione di pochi. Quella determinazione che lo portano ancora oggi ad avere un record imbattuto

Francesco Panetta è un ex atleta italiano: è nato a Siderno nel 1963 e, da subito ha manifestato un grande talento e un’immensa passione per lo sport, in particolar modo per lo sport. Il padre però voleva per Francesco un futuro diverso, dedicato allo studio. Ma, con l’aiuto della madre, che ha subito capito che Francesco avrebbe potuto riscuotere molto successo, a soli 18 anni il giovane di Siderno (RC) si è trasferito a Milano, dove si è potuto allenare con maggiore costanza e cura. Panetta si è fatto notare subito ai Giochi della Giventù di Taormina, a soli 19 anni ha vinto il suo primo titolo italiano, ed è entrato a far parte della Nazionale italiana. Tanti i successi di Francesco Panetta, ma la sua competizione preferita era quella dei 10000 metri. Panetta è forte e determinato, e, nel 1987 a 24 anni, batte il record dei 3000 metri siepi, che tuttora nessuno è riuscito a superare. Una carriera da invidiare: ha conquistato 10 titoli italiani in diverse categorie, e, adesso, terminata la sua carriera da atleta, lavora per una società di abbigliamento e, a volte, come commentatore tecnico per Rai Sport. Dalla sua storia Luigi Comencini ha realizzato, nel 1987, il film “Un ragazzo di Calabria”.