Domenica 4 Dicembre

“Ecrivez l’Histoire” in Monaco-Juve. Uno striscione povero, in uno stadio ricco

LaPresse/Daniele Badolato

Uno striscione paradossale quello che ieri campeggiava nella partita di Champions League tra Juve e Monaco

Impossibile non vederlo. Continuava a comparire sullo schermo all’altezza del centrocampo. E veniva regolarmente inquadrato dalle telecamere fisse. Impossibile non vederlo, anche perché era l’unico striscione presente nello stadio. Grandi caratteri bianchi su sfondo rosso. E una scritta, a caratteri maiuscoli: ECRIVEZ L’HISTOIRE. Probabilmente, anzi sicuramente, uno degli striscioni più brutti mai visti su di un campo da calcio. Imbarazzante. Sbagliate le dimensioni delle lettere. Errato lo spazio fra loro. Così, se chi ha scritto aveva iniziato molto ottimista in fatto di larghezza, alla fine ha dovuto correre ai ripari, costringendosi, nel finale della parola “histoire”, a chiudere in pochi centimetri il quartetto “OIRE”.  Uno striscione stranamente povero e inelegante in uno stadio ricco fatto per gente ricca che abita in un principato per ricchi. Ma che povertà di striscione! Uno striscione che faceva a cazzotti con l’atmosfera che uno si immagina si possa vivere e respirare a Monaco. E pensare che domenica sera a Milano, nello stadio di San Siro, i tifosi delle “povere” milanesi avevano fatto vedere cosa è possibile fare per supportare la squadra del cuore. È proprio vero che i soldi non sono tutto nella vita…