Giovedi 8 Dicembre

Dennis Rodman, “worm dell’Nba”: tra fama, soldi ed un presunto tentativo di suicidio

LaPresse

Un campione eclettico dalle mille sfumature: Dennis Rodman

Il suo nome è Dennis Rodman. Ed è stato sicuramente uno dei  giocatori di basket più colorati e più ammirati degli ultimi decenni. Rodman, si può dire senza timore di essere smentiti, è uno di quelli che “ha fatto la differenza”. 5 titoli NBA e sette classifiche dei rimbalzisti non si vincono per caso. Ma Rodman ha lasciato il segno nella palla a spicchi soprattutto per la sua umana rappresentazione della commedia della vita. Rodman, prima talento inespresso, poi campione NBA, poi rimbalzista irrinunciabile, poi tatuato fino a dove non batte il sole, poi ferramenta e piercing ovunque, poi i capelli che ad ogni partita mutavano riflesso e tonalità, poi il soprannome “worm” (verme) per le sue movenze, poi la storia d’amore vera o presunta con Madonna, poi il tentativo di suicidio vero o presunto nel parcheggio dello stadio che gli ha regalato fama e soldi. Dennis Rodman: di certo, non uno qualunque.