Domenica 11 Dicembre

Basket, Pozzecco: “adesso metto la testa a posto”

LaPresse/Alessandro Fiocchi

Gianmarco Pozzecco sembra aver ritrovato la serenità, e parla della sua esperienza e del suo addio a Varese

E’ il mio ultimo giorno da pagliaccio, adesso che sono ambasciatore Expo metto la testa a posto, sposo la mia Tania e facciamo 5-6 figli“. Gianmarco Pozzecco si presenta cosi’ negli studi di Sky Sport 24 e sembra davvero serio nelle sue intenzioni. Di certo c’è che ha ritrovato il sorriso che lo ha sempre contraddistinto e che era mancato nel giorno del suo addio fra le lacrime a Varese. “E’ stato un punto di non ritorno – confessa – Ho sofferto troppo, condizionato dal fatto che allenassi a Varese, che era il mio obiettivo quando ho smesso di fare il giocatore. Sognavo di tornare in altra veste e questo mio piccolo grande sogno l’ho trasformato in realtà. Non ho trasformato però i sogni dei tifosi di vedermi vincere di nuovo a Varese ma è stata una parentesi utile per quello che voglio fare in futuro, per la mia crescita personale. Oggi sono convinto che qualunque sarà il mio ruolo a Varese, sarò utile“. Sulle ragioni dell’addio, Pozzecco precisa che “noi sportivi dobbiamo ammettere quando le cose non vanno per come vorremmo” ma ammette che c’è stata anche una lite con l’allora general manager Cecco Vescovi. “Abbiamo discusso, avevamo una visione diversa di determinate cose ma succede sempre così, se le cose non vanno bene viene a mancare la serenità, la lucidità. Noi siamo due persone che affrontano le cose di petto, senza cercare giri di parole e siamo arrivati allo scontro ma la mia scelta non e’ dipesa da quella lite – ci tiene a chiarire Pozzecco – Lui, anzi, non era d’accordo che mi facessi da parte“.