Mercoledi 7 Dicembre

Alex Schwazer riparte da Donati: “dimostrerò che non serve il doping per andare forte”

LaPresse/Fabio Cimaglia

Alex Schwazer sogna le Olimpiadi di Rio, e, con l’aiuto di Donati, tornerà in “pista” più forte di prima, e con la promessa agli altri, ma soprattutto a sè stesso, di non commettere più errori

Alex Schwazer, campione olimpico di marcia, è stato squalificato nel 2012 per doping: è risultato positivo all’eritropoietina, un farmaco utilizzato come sostanza dopante perchè capace di aumentare il trasporto di ossigeno ai tessuti, migliorando la performance sportiva. Il Tribunale Nazionale Antidoping ha quindi squalificato Schwazer per 3 anni e 6 mesi. Ma, tutti meritano una seconda possibilità, e così, l’atleta olimpico, a poco meno di un anno dalla fine della squalifica, inizia a pensare al suo futuro e al progetto per tornare a gareggiare. Si è tenuta oggi una conferenza stampa dove l’atleta e Sandro Donati, sportivo e tecnico da sempre impegnato nella lotta contro l’uso di sostanze proibite, hanno mostrato il progetto per il rientro di Alex Schwazer nel mondo sportivo. Schwazer sogna di poter partecipare alle Olimpiadi di Rio, ma sono veramente poche le possibilità che ce la possa fare. Pentito dei suoi errori, Alex vuole tornare a gareggiare, pulito.