Sabato 10 Dicembre

Terzo tempo sì, ma l’Italrugby può sempre perdere?

LaPresse/PA

Dopo l’ennesima sconfitta contro il Galles, la riflessione viene spontanea

D’accordo, bisogna tifare a prescindere, d’accordo, il rugby è sport che insegna a vivere, d’accordo, l’importante è vedere i giocatori abbracciarsi sportivamente durante il terzo tempo. E di “d’accordo in d’accordo” si può andare avanti così per molto tempo: bere birra con i rivali, non disturbare il tiratore avversario, essere sempre leali. E va tutto più che bene. Sono anni, ormai, che ascoltiamo questa tiritera. E siamo diventati, nel frattempo, alcolizzati, leali, terzo-tempisti. Una cosa ci sfugge, però, in tutto questo incensare il mondo-rugby italiano:ma vincere proprio mai? L’ultima batosta segna 61-20 contro il Galles. Ecco spiegato il perché della birra e del terzo tempo: un tempo in più per poter dimenticare le umiliazioni subite nei primi due…