Mercoledi 7 Dicembre

Rugby, Sei Nazioni: Italia-Francia 0-29

LaPresse/ALFREDO FALCONE

L’Italrugby non c’è, la Francia non brilla ma passa all’Olimpico con un ‘cappotto’ per 29-0 nella quarta giornata del Sei Nazioni. Chi si aspettava un’altra prestazione positiva degli azzurri, reduci dal successo ottenuto 2 settimane fa in Scozia, rimane deluso. La selezione del ct Brunel sbaglia tanto e di fatto non entra mai in partita contro avversari che, in difficoltà per i k.o. incassati contro Galles e Irlanda, balbettano per mezz’ora e poi cominciano a sfruttare i regali dei padroni di casa. L’Italia fatica sin dal fischio d’inizio e la situazione non migliora quando Allan, che all’8′ fallisce un piazzato non impossibile, dopo un quarto d’ora deve gettare la spugna per un problema alla coscia destra. L’ingresso di Orquera non regala fluidità al gioco azzurro: il XV di casa preme a tratti ma lo fa in maniera disordinata. Nemmeno la Francia brilla per lucidità e precisione. Risultato: al pubblico viene offerta una raffica di errori, compresi i penalty sbagliati da Orquera e Spedding. Bisogna aspettare quasi mezz’ora per vedere i primi punti. Li firma Lopez, che centra i pali al 28′: Francia avanti 3-0. La partita non decolla, ma i bleus hanno il merito di sfruttare le chance che l’Italia continua ad offrire. Lopez ci riprova con successo al 34′ e sigla il 6-0. Prima dell’intervallo, è Spedding a capitalizzare e il gap si allarga fino al 9-0.

Il copione non cambia all’inizio della ripresa: altra sbavatura azzurra, il calcio stavolta è responsabilità di Plisson che dà il suo contributo per il 12-0 al 41′. L’equilibrio, a dir poco precario, salta definitivamente al 45′. Spedding parte dai 22 metri francesi e ribalta completamente il campo, offrendo la base per lo sfondamento finale di Maestri: meta, trasformazione e la Francia prende il largo con il 19-0. L’Italia accusa il colpo e anche la mischia comincia a cedere. Per gli ospiti la strada ormai è in discesa, al 57′ Plisson timbra ancora il cartellino dalla distanza per il 22-0. Nell’ultimo quarto di gara, gli azzurri cercano di cancellare lo zero dal tabellone. La meta della bandiera non arriva e, anzi, allo scadere arriva la seconda ‘try’ francese, siglata da Bastareud, che perfeziona il cappotto con il 29-0 finale. Sabato per la chiusura del torneo a Roma arriva il Galles, che guida la classifica in compagnia di Inghilterra e Irlanda con 3 vittorie.