Venerdi 9 Dicembre

“March Madness”, al via il torneo Ncaa: un sogno americano

Il Kentucky, squadra imbattuta fino ad ora, rimane il team da battere

“March Madness” si appresta ad iniziare. Il “pazzo Marzo” della NCAA non si riferisce, come dalle nostre parti, agli eventi atmosferici, ma alle 68 squadre universitarie di basket che si batteranno per il titolo finale del fatidico torneo.  32 delle 68 squadre selezionate hanno avuto accesso automaticamente. Mentre i restanti 34 team hanno dovuto passare una certosina selezione basata sui numeri delle squadre, ma anche sui confronti diretti, difficoltà di calendario, momento di forma e colpo d’occhio. Le prime squadre che si daranno battaglia lo faranno martedì sera per la First Four, a Dayton, Ohio e sono: Manhattan-Hampton e Byu-Ole Miss, poi mercoledì North Florida-Robert Morris e Boise State-Dayton. Molto clamore è stato suscitato dall’esclusione della squadra campione in carica, gli Uconn. Essi dopo aver perso la finale di conference, non hanno fatto abbastanza per intrufolarsi dentro il bracket.

Quest’ultimo, il tabellone per ora vuoto che dovrà essere compilato da chiunque voglia fare un pronostico su questo favoloso torneo, sarà anche sotto le mani del presidente d’America Barack Obama. Egli proverà ad azzeccare le squadre che disputeranno la finale,  che quest’anno è prevista ad Indianapolis dal 4 al 6 aprile. Chi riuscirà ad azzeccare almeno le squadre destinate alla Final Four?

Come al solito l’evento rappresenta una vetrina per i campioncini di ogni università. Il sogno di ogni studente sarà infatti mettersi in mostra per accedere alle squadre dell’Nba. Chi ci riuscirà? Forse qualcuno del team del  Kentucky? La squadra rimasta imbattuta fin qui ha dei talenti niente male, una difesa imbattibile e rappresenta una testa di serie. Le altre saranno Villanova, Duke, Wisconsin, Blue Devils, Badgers.

Al torneo, come ogni anno saranno presenti le squadre delle università storiche come  Ucla, Indiana e Texas, ma anche la solita università meno quotata che darà filo da torcere alle prime della classe e che sarà adottata da tutta l’America. Chi riuscirà a spuntarla?