Sabato 10 Dicembre

La Mercedes vince e la RedBull non ama perdere, vittime della noia automobilistica

Sembra che la scuderia austriaca non accetti la supremazia della Mercedes

Se non mi fate vincere porto via il pallone e me ne vado! Chi nella vita non ha mai conosciuto uno così? Il classico bambino ricco e viziato che amava solo vincere, non giocare. Ecco, senza fare paralleli obbligati, ma le recenti affermazioni di casa RedBull all’interno del circo della Formula 1 assomigliano parecchio a quelle del bimbetto “proprietario” del pallone. Chris Horner, Helmut Marko e Dietrich Mateschitz paiono non accettare di buon grado il ruolo di comprimari in questo campionato della velocità appena iniziato. E minacciano di ritirarsi. Di abbandonare. Dicono che “occorre riequilibrare” le forze in campo. Dicono che “il rendimento Renault” è inaccettabile. Dicono che “con la Mercedes nessuno dice una parola”. E pare che un certo Bernie Ecclestone sia addirittura d’accordo con loro. Si prevedono tempi duri per questa “power-unit” chiamata Formula 1.