Venerdi 9 Dicembre

Il basket perde un genio: si ritira Steve Nash

Il terzo uomo assist della storia della Nba lascia il basket all’età di 41 anni. Di certo rimpiangeremo il grande Nash

Steve Nash dice stop. Dopo 19 anni in Nba, il 41enne play canadese dei Los Angeles Lakers, due volte Mvp, otto volte All Star e terzo assist-man nella storia della Lega, ha annunciato il ritiro in una lunga lettera. “Il regalo piu’ grande e’ stato essere completamente immerso nella mia passione e aspirazione per qualcosa che ho amato tanto, visualizzando quei gradini da scalare per raggiungere i miei eroi – scrive – L’ossesione e’ diventata la mia migliore amica, ho parlato con lei, l’ho amata, ho lottato con lei e ho preso anche calci nel sedere da lei. Ho imparato tantissimo su me stesso e la vita e ovviamente ho ancora tanto da imparare”. Nash, che in questa stagione non e’ mai sceso in campo con i Lakers, chiude con 10.335 assist, dietro i soli Stockton e Kidd, ma anche come miglior tiratore di liberi, avendo eguagliato il 90,4% di Mark Price. Selezionato al draft ’96 da Phoenix con la 15esima scelta, due anni dopo viene ceduto a Dallas, dove gioca con Nowitzki e Finley. “Ricordo quando io e Dirk non eravamo nessuno e dopo tutte le vittorie e i grandi momenti vissuti insieme i migliori ricordi sono quelle serate, a inizio carriera, al Landry Center di Dallas per giocare uno contro uno”, racconta Nash, poi tornato ai Suns da free-agent nel 2004. A Phoenix per due anni di fila viene eletto Mvp (2005 e 2006, solo altri 9 giocatori ci sono riusciti), poi nel 2012 firma un triennale coi Lakers. Ma la frattura a un piede alla seconda partita ne compromette la stagione e nel complesso, fra problemi alla schiena, al ginocchio e al bicipite femorale, gioca 65 gare su 164 in due anni. “Volevo accendere la citta’, poi mi sono fatto male e non e’ stato piu’ lo stesso”, scrive ancora Nash il cui pero’ vero rimpianto resta Phoenix: “fa male che i tifosi non ci abbiano mai visto vincere un titolo che avremmo meritato. E’ stato il periodo piu’ bello della mia vita”.