Domenica 4 Dicembre

Beanie&Pippo: quello che manca a Inzaghi per volare

LaPresse

Immeritatamente ieri il Milan ha capitolato

Ieri sul campo del Franchi di Firenze c’era una squadra che meritava di vincere. E non ha vinto. Ieri sul campo del Franchi di Firenze c’era un allenatore che meritava la vittoria. E non l’ha ottenuta. Anzi. Ha perso. Si dice “gioco del calcio”, si potrebbe leggere come quella cosa che “ci vede benissimo” e che sta agli antipodi dell’avere fortuna. Ecco, Pippo Inzaghi sembra proprio non avere fortuna, anzi. Ieri, fino al 38° minuto del secondo tempo la sua squadra era in meritato vantaggio fuori casa: 1-0. Poi è successo quello che non doveva succedere. E i rossoneri sono usciti a testa bassa, sotto la pioggia, perdendo 2-1 la sfida con i viola. Visto l’improbabile cappellino indossato ieri da Pippo Inzaghi, verrebbe proprio da dire che all’allenatore del Milan in questo periodo mancano solo delle ali sul cappellino, ali capaci di farlo volare in alto e di portarlo ad una quota diversa da quella in cui ora viaggia la sua squadra. Servirebbe forse un cappellino con le ali come quello che il personaggio a fumetti Beanie indossava nei fumetti anni ‘50 titolati Beanie and Cecil! A volte basta poco per volare in alto.