Sabato 10 Dicembre

8 Marzo 1971, incontri di boxe che fanno la storia: Ali-Frazier, montagna contro montagna

Frazier batte Ali al 15° estenuante round

È L’8 marzo del 1971 al Madison Square Garden di New York City. Di fronte, sul ring, due statue, due icone dello sport pugilato: Joe “Smokin’” Frazier e Muhammad “The Greatest” Ali.  Sono pronti a combattere. Frazier è il campione in carica. Ali lo vuole spodestare dal trono. Il pre-match è stato carico di scontri verbali e di insulti portati da Ali nei confronti di “Smokin’ Joe”. Ali chiamava Frazier “gorilla”. Frazier dal canto suo rispondeva non riconoscendo la conversione di Ali e continuando a chiamarlo provocatoriamente Cassius Clay. Le immagini di questi due pugili e di quella notte riportano a immagini in bianco e nero, anche se in effetti, sul quadrato, Frazier indossa pantaloncini verde acido con fascia gialla e Ali indossa pantaloncini rossi con fascia bianca. Si inizia. Frazier sempre avanti, su e giù col busto, ad accorciare. Ali saltellante, a colpire d’incontro, mantenendo la distanza. Frazier cerca costantemente la misura, come un instancabile bulldog, e impone al match un ritmo impossibile da sostenere per qualsiasi altro essere umano che non si chiami Muhammad Ali. Ali, di contro, tecnico e agile, evita il  corpo a corpo, spostandosi elegantemente di lato ad ogni arrivo del “fumante treno Frazier”.  Diretto sinistro di Ali. Frazier abbassa il busto e schiva, cercando di portarsi sotto misura. Montante di Ali. Frazier sembra non sentire i colpi, incassa e si avvicina ad Ali colpendolo con ganci di smisurata potenza. Montagna contro Montagna. Pugilato contro Pugilato. Vita contro Vita. Prima dell’ottavo round Ali sembra in crisi. Il pubblico capisce e ne urla il nome. Ali alza il pugno e scandisce l’incitamento come un maestro d’orchestra. Frazier, pragmatico e per nulla intimorito, fa segno ad Ali che lo aspetta a centro ring, perché è lì che si deciderà chi è il campione, non sugli spalti. Sacrosanta verità. Ali lega. Frazier slega. Chi avrà ancora energie rimaste? È il 15° round. L’ultimo. Pugili esausti. Un attimo di distrazione. Ali non copre il suo lato destro del volto. È un istante. Forse anche meno. Parte un gancio sinistro di Frazier da storia della boxe. Ali è al tappeto. Quando si rialza mancano 2 minuti alla fine del match. Il pubblico applaude i pugili: tributo a scena aperta. Frazier ha vinto. È ancora campione. Ma non è finita qui….