Sabato 3 Dicembre

Australian Open 2015, troppo Federer per Bolelli. Che paura Nadal!

LaPresse/Reuters

Al terzo turno degli Australian Open 2015 soffrono ma vincono Federer, Sharapova e Nadal. Lo svizzero troppo forte per Bolelli. Avanti Seppi e Sara Errani mentre la Vinci cede alla Makarova

L’immagine più rappresentativa di questo secondo turno agli Australian Open è certamente quella di Rafael Nadal che cade in ginocchio, stremato ma felice. Lo spagnolo accede al terzo turno battendo il qualificato Tim Smyczek, n°112 del mondo, che non ha mai battuto un top 10 in carriera ma che è riuscito a piegare il n°3 del mondo fino ad un quinto set, mettendo in campo una prestazione all’altezza del pluripremiato rivale. 6-2, 3-6, 6-7 (2), 6-3, 7-5 il risultato finale, una vittoria che da grande fiducia e soddisfazione a Nadal, che arriva al primo Grande slam stagionale avendo giocato solo quattro tornei da Wimbledon a causa dell’infortunio al polso e dell’intervento all’appendice. Alla fine del terzo game del terzo set, lo spagnolo ha usufruito di un medical time-out nel quale gli sono stati somministrati farmaci per mal di stomaco. Più volte durante il match il maiorchino si è piegato dal dolore, facendo temere un ritiro. Eppure ce l’ha fatta, anche se dopo 4 ore e 12 minuti.

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Anche altre teste di serie si sono trovate parecchio in difficoltà durante questo turno. La n°2 del mondo e del seed Maria Sharapova ha salvato due match point prima di portarsi a casa il match 6-1, 4-6, 7-5 sulla compagna russa Alexandra Panova, qualificata n°150 del mondo. La Sharapova ha fatto 51 errori non forzati tentando di cercare le linee, ma ha continuato a picchiare duro mostrando alcuni dei suoi colpi migliori quando ne ha avuto bisogno. Problemi anche per Mister 17 Slam, Roger Federer, che ha ceduto il primo set prima di chiedere consulto ad un medico riguardo un dolore al mignolo della mano destra. Nervosismo papabile per lo svizzero che si rivolge sgarbatamente ad un cameraman troppo vicino. In realtà abbiamo visto una grande prova di Simone Bolelli che ha meritatamente vinto il primo set, cedendo poi alla maggiore esperienza e classe del suo avversario: 3-6, 6-3, 6-2, 6-2 il punteggio finale a favore di Federer.

Proseguiamo con il match che è iniziato parecchio in ritardo, poco prima della mezzanotte australiana a causa del match che Nadal ha vinto in cinque set ed è quello della terza testa di serie Simona Halep che ha battuto Jarmila Gajdsova 6-2, 6-2. La n° 7 Eugenie Bouchard ha avuto bisogno soltanto di 54 minuti per battere Kiki Bertens 6-0, 6-3. Inoltre avanza la n°21 Peng Shuai e la n°22 Karolina Pliskova. E mentre Sara Errani sorride per aver battuto 7-6(3), 6-3 la Soler-Espinosa, non ce la fa, purtroppo, la nostra Roberta Vinci a superare la russa Ekaterina Makarova, che la estromette dal torneo con il punteggio di 6-2, 6-4. Per quanto riguarda gli altri uomini e restando a tinte azzurre trionfa al quarto set Andreas Seppi sul temibile Chardy, risultato 7-5, 3-6, 6-2, 6-1. Il tre volte finalista a Melbourne Andy Murray, invece, non è stato disturbato da nessun tipo di problema e ha tranquillamente superato Marinko Matosevic 6-1, 6-3, 6-2. Avanza anche la settima testa di serie Tomas Berdych e la n°10 Grigor Dimitrov, il n°14 Kevin Anderson e il n°24 Richard Gasquet. Sono sette le teste di serie che sono state sconfitte, tra i quali il n°20 David Goffin, superato dal runner-up del 2006 Marcos Baghdatis e il n°22 Philipp Kohlschreiber battuto da Bernard Tomic 6-7 (5), 6-4, 7-6 (6), 7- 6 (5) ed infine un sorprendente Nick Kyrgios, wild card e n°144 del mondo, che ha superato il n°23 Ivo Karlovic in quattro set.

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