Mercoledi 7 Dicembre

Australian Open 2015: finisce il sogno della Giorgi. Avanza Djokovic

LaPresse/Reuters

Agli Australian open 2015 finisce la corsa di Camila Giorgi. Superano il turno le Williams e Azarenka. Tonfo Kvitova. Per gli uomini avanti Djokovic e Wawrinka

Si chiude il terzo turno femminile degli Australian Open 2015. Le sorelle Williams accedono al quarto turno, ma entrambe hanno dovuto faticare. Serena Williams, testa di serie del torneo e cinque volte regina di Melbourne ha vinto in rimonta su Elina Svitolina, dopo averle ceduto il primo parziale, 4-6, 6-2, 6-0. Inizio di match difficile per Serena, che incredibilmente si è trovata in svantaggio 5-2 nel primo set per poi vincere i due game successivi. Comunque non abbastanza per portarsi a casa il primo parziale di gara con la Svitolina che chiude tiene il servizio a zero. Gli ultimi due set sono stati completamente diversi. La campionessa in carica degli US Open ha vinto i primi quattro games del secondo set e ha surclassato la Svitolina nel terzo. Eppure l’ucraina ha avuto un’occasione nel terzo gioco del set finale, ma non ha capitalizzato un paio di punti break che le avrebbero dato la possibilità di riaprire il match. Gli ottavi di finale hanno un sapore di vendetta per Serena che campione in carica del Roland Garros lo scorso anno ha ceduto al secondo turno a Garbine Muguruza. La spagnola, testa di serie n°24, si è guadagnata il quarto turno battendo la svizzera Timea Bacsinszky, 6-3, 4-6, 6-0. Avanza anche Venus. La maggiore delle Williams, sette volte campionessa di Grandi Slam, ha superato la nostra Camila Giorgi, 4-6, 7-6 (3), 6-1 in un match che ha mostrato tutto il talento della tennista italiana. Ha avuto anche la possibilita di vincere, a due punti dalla gloria ha ceduto alla maggiore esperienza dell’avversaria. Grande risultato per la statunitense che raggiunge gli ottavi per le prima volta da Wimbledon 2011. Per lei al quarto turno ci sarà Agnieszka Radwanska che ha battuto la statunitense Varvara Lepchenko 6-0, 7-5.

Che tonfo Petra!

967981_415883741911844_1712293166_nCade a sorpresa Petra Kvitova. La ceca campionessa in carica di Wimbledon ha ceduto alla statunitense Madison Keys 6-4, 7-5 sancendo la quinta delle delusioni di Melbourne per Petra, eliminata sempre nei primi turni di Melbourne.  La 19enne, guidata da Lindsay Davenport, ha messo a segno due brek nel primo set e tre nel secondo, andando a vincere la partita in un’ora e 24 minuti. La Kvitova ha superato il terzo turno solo due volte in questo evento, raggiungendo i quarti di finale nel 2011 e la semifinale nel 2012. L’anno scorso uscì al primo turno dopo una battuta d’arresto al secondo l’anno prima. Rimangono quindi quattro americane in gara nella metà superiore del tabellone: insieme alle Williams e alla Keys ci sarà anche Madison Brengle. La 24enne ha battuto un’altra connazionale, Coco Vandeweghe, 6-3, 6-2 e dopo aver lottato contro un tumore della pelle si prepara a vivere il suo sogno australiano. Passa anche la bi-campionessa degli Australian Open ed ex n°1 del mondo Victoria Azarenka. La bielorussa ha sconfitto la ceca n°25 del seed Barbora Zahlavova Strycova, 6-4, 6-4 in un match che è stato più equilibrato del previsto. L’outsider di lusso Azarenka, al quarto turno, giocherà contro la testa di serie n°11 Dominika Cibulkova che ha estromesso dal torneo la francese Alize Cornet con una vittoria per 7-5, 6-2. La slovacca ha il coltello tra i denti e farà di tutto per difendere i punti guadagnati nella finale dello scorso anno.

Djokovic vola, Verdasco troppo timido

Tra gli uomini poche sorprese. Gli ex campioni di Melbourne, Novak Djokovic e Stanislas Wawrinka, hanno continuato tranquilli la loro marcia verso il quarto turno degli Australian Open. Djokovic, testa di serie n°1, è stato messo alla prova, per la prima volta nel torneo, da un tie-break che ha definito poi l’andamento del match, vinto 7-6 (8), 6-3, 6-4, sullo spagnolo Fernando Verdasco. Djokovic non ha ancora perso un set nelle sue prime tre partite ed in tutta la settimana ha lasciato agli avversari soltanto 14 games nei primi due match. Il primo set è stato però abbastanza combattuto con verdasco, semifinalista nel 2009, che ha resistito ben 60 minuti prima di vacillare nel tiebreak e concedere al serbo la vittoria del primo parziale. In seguito gli è bastato un break nei rimanenti due set per chiudere il match di 2 ore e 21 minuti. Verdasco ha messo a segno 10 aces nel set di apertura, ma ha fatto registrare 28 errori non forzati. Djokovic ha fatto 12 errori non forzati nel primo set ma solo altri 12 nel resto della partita. Agli ottavi di finale lo attende Gilles Muller. Il mancino lussemburghese ha superato John Isner 7-6 (4), 7-6 (6), 6-4.

Wawrinka c’è: il campione in carica continua la sua marcia

Avanza anche Stanislas Wawrinka. Il campione in carica e quarta testa di serie quest’anno, ha battuto 6-4, 6-2, 6-4 il finlandese Jarkko Nieminen. L’anno scorso ‘Stan The Man’ ha messo fine ai tre anni consecutivi di Djokovic come campione di Mebourne, battendolo nei quarti di finale lo scorso anno arrivando a vincere il suo primo Grande Slam della carriera. Anche lo svizzero non ha ancora perso un set questa settimana. Al quarto turno Wawrinka troverà un avversario familiare, lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez che ha superato 6-2, 6-4, 6-4 il canadese Vasek Pospisil. Garcia-Lopez ha fatto fuori Wawrinka lo scorso anno al primo turno del Roland Garros. Accedono al quarto turno anche il giapponese Kei Nishikori, lo spagnolo David Ferrer e il canadese Milos Raonic. La quinta testa di serie Nishikori ha vinto in rimonta contro lo statunitense Steve Johnson, chiudendo 6-7 (7), 6-1, 6-2, 6-3. Per lui, agli ottavi, ci sarà David Ferrer, che ci ha messo anche lui quattro set per eliminare il francese Gilles Simon, 6-2, 7-5, 5-7, 7-6 (4). Johnson e Isner erano gli ultimi uomini americani rimasti a Melbourne. L’ottava testa di serie Raonic accede invece al quarto turno con una vittoria 6-4, 6-3 6-3 sul tedesco Benjamin Becker: next up Feliciano Lopez. La testa di serie n°12 si è gudagnato un posto al quarto turno battendo Jerzy Janowicz, 7-6 (6), 6-4, 7-6 (3).

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