Venerdi 9 Dicembre

Nba i risultati della notte: vola Cleveland, flop Gallinari

I Denver Nuggets in caduta libera, LeBron e compagni sembrano invece aver trovato l’equilibrio giusto

Davanti ai duchi di Cambridge, William e Kate, presenti al Barclays Center di New York per celebrare la firma di una partnership tra la Royal Foundation e la Nba, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulll’importanza della salvaguardia della natura a livello mondiale, i Cleveland Cavaliers (12-7) superano con il netto punteggio di 110-88 i Brooklyn Nets (8-11) conquistando la settima vittoria consecutiva. Dopo un primo tempo equilibrato e chiuso dai Nets con un solo punto di svantaggio sul 50-49, Kevin Love (19 punti e 14 rimbalzi), LeBron James (18 punti e 7 assist) e Dion Waiters (26 punti) trascinano i ‘cavalieri’ a un parziale di 35-18 nel terzo quarto che di fatto chiude il match. A Brooklyn, priva di Joe Johnson e Brook Lopez, non bastano i 14 punti di Kevin Garnett e i 13 con 11 assist di Deron Williams. Quarto ko di fila per i Denver Nuggets (9-12) di Danilo Gallinari, che soccombono in trasferta ai Toronto Raptors (16-5) 112-107 dopo un tempo supplementare. Il ‘gallo’ in campo per soli 6 minuti sbaglia le due conclusione tentate e non incide sulla partita. Tra i suoi compagni bene Ty Lawson (22 punti e 12 assist) e Timofey Mozgov (15 punti e 12 rimbalzi). Per i canadesi, oltre alle doppie doppie di Kyle Lowry (13 punti e 13 assist) e Jonas Valanciunas (18 punti e 12 rimbalzi) è decisivo l’apporto dalla panchina di Louis Williams (26 punti) e Patrick Patterson (19 punti e 8 rimbalzi).

Una tripla di Blake Griffin allo scadere del tempo supplementare regala il successo ai Los Angeles Clippers (15-5) sui Phoenix Suns (12-10) per 121-120. La franchigia californiana fa leva su un dominante Griffin da 45 punti e 8 rimbalzi oltre che su un Chris Paul da 20 punti e 10 assist per raggiungere l’ottava vittoria consecutiva. Il team dell’Arizona cede malgrado l’eccellente prestazione dell’ex Eric Bledsoe, a referto con una tripla doppia da 27 punti, 16 assist e 11 rimbalzi e un Markieff Morris da 21 punti e 7 rimbalzi. Tredicesimo successo consecutivo per i Golden State Warriors (18-2) che dettano legge al Target Center di Minneapolis imponendosi per 102-86 ai Minnesota Timberwolves (4-16). La squadra con il miglior record della Nba ringrazia ancora una volta gli ‘splash brothers’ Stephen Curry e Klay Thompson a segno entrambi con 21 punti. Per i ‘lupi’, al sesto ko di fila, l’unica notizia confortante è la buona prova del rookie Andrew Wiggins, a referto con 21 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Ci vogliono ben due over-time ai Washington Wizards (14-6) per avere ragione dei combattivi Boston Celtics (7-12) per 133-132. I ‘maghi’ sono trascinati da John Wall (26 punti e 17 assist), Paul Pierce (28 punti e 7 rimbalzi) e Marcin Gortat (21 punti e 12 rimbalzi), mentre i Celtics si arrendono nonostante i 28 punti di Jeff Green e i 23 di Marcus Smart.