Sabato 10 Dicembre

Nba, i risultati della notte: LeBron James da record

Due italiani impegnati nella notte Nba

Serata in chiaroscuro per gli italiani in Nba. Marco Belinelli non brilla nella maratona che vede i San Antonio Spurs cedere per 129-119 contro Portland dopo ben tre overtime. Per la guardia azzurra 32′ sul parquet e 10 punti a referto ma con 5/14 da campo (0/2 dalla lunga distanza) oltre a 3 rimbalzi e un assist. I migliori nelle fila dei texani – privi di Parker e Leonard – sono Duncan (32 punti e 10 rimbalzi) e Green (27+10), mentre nelle fila dei Blazers Lillard realizza il massimo in carriera (43 punti), beneficiando anche della buona serata di Aldridge (32 punti e 16 rimbalzi). Danilo Gallinari ci mette del suo nella vittoria di Denver sui Clippers (109-106): partito ancora una volta dalla panchina, l’ex Milano colleziona 10 punti in oltre 24′ con 1/1 da due, 2/4 da tre e 4/4 alla lunetta, mettendo a referto anche tre rimbalzi, due assist, tre palle perse e una stoppata. Ma e’ la sua tripla, preceduta da quella di Chandler (16 punti), a consentire ai Nuggets nel quarto quarto di piazzare l’allungo decisivo dopo aver sprecato un vantaggio di 16 punti all’intervallo. “Dovevamo fare meglio e non buttare via un +16 – le parole del Gallo a fine gara – Ma una vittoria e’ una vittoria e ce la prendiamo”. Bene anche Robinson (20 punti), doppia doppia di Lawson (10 punti e 14 assist), ai Clippers non bastano Griffin (32 punti e 12 rimbalzi) e Paul (17 punti e 15 assist). Solo tribuna per Gigi Datome, che assist alla sconfitta di Detroit contro Toronto per 110-100. I migliori dei Pistons sono Jennings (22 punti) e Caldwell-Pope (18), sei giocatori in doppia cifra per i Raptors (Valanciunas top-scorer con 17 punti).

LeBron James sigla 22 punti, scavalca Barkley e diventa il 23esimo miglior realizzatore di sempre nella storia Nba e Cleveland ha la meglio su Brooklyn ma i Cavs devono ringraziare soprattutto Mike Miller, 21 punti con 7 triple. Venti punti a testa per Wall e Nene, oltre al decisivo contributo di Paul Pierce, e Washington espugna il parquet di Miami (28 punti per Wade) mentre pur senza Durant ma con un Westbrook da 31 punti e 10 assist, i Thunder mettono al tappeto i Lakers, che pagano la serata no di Bryant (appena 9 punti con 3/15 al tiro). Sul fronte mercato, trade a tre fra Houston, Philadelphia e Minnesota: ai Rockets arrivano Corey Brewer e Alexey Shved, ai T-Wolves vanno soldi, la seconda scelta protetta (50-60) dei Kings per il draft 2015 e la seconda scelta protetta (31-45) di Houston per il 2016, mentre ai Sixers vanno Turiaf, i diritti su Serhiy Lishchuk e una seconda scelta dei Rockets.