Sabato 10 Dicembre

Hackett si scusa: “basta polemiche, voglio la Nazionale!”

Il play di Milano prova a riconquistare la fiducia di Pinigiani

“Il mio desiderio per il 2015 è poter riabbracciare la Nazionale. Sono due anni che manco. Vorrei potermi mettere alle spalle quello che è stato, le polemiche e i fatti, e portare qualcosa di speciale per l’Italia, e cercare di raggiungere una medaglia”. Così il play dell’Olimpia Milano Daniel Hackett, ospite ieri sera degli studi Sky, ha parlato del suo futuro anche in vista degli Europei di settembre. Il giocatore è fermo in campionato per una squalifica di sei mesi (dal 12 ottobre all’11 aprile) inflittagli dal Giudice sportivo Fip, e confermata in appello, per aver abbandonato a luglio “senza giustificato motivo e senza autorizzazione” il ritiro della Nazionale di Trieste. Quell’episodio gli costò anche un rimbrotto da parte dei compagni di nazionale, che in una di lettera aperta lo accusarono anche di aver “infranto un codice di rispetto tra giocatori”. “Io cerco di continuare a lavorare in modo sereno. Ho due azzurri in casa, Alessandro Gentile e Nicolò Melli che sono stati fantastici – ha spiegato Hackett -. e mi hanno spinto a rimanere concentrato. Spero di poter esserci (all’Europeo, ndr) e di portare il mio mattoncino alla causa. Spero anche di poter rivedere Gallo che non sta attraversando un periodo facile, lo stesso vale per il Mago, Beli e Gigi che sta lavorando tantissimo e con cui ho parlato recentemente. Faccio a tutti i ragazzi che sono dall’altra parte dell’oceano i migliori auguri”. Anche L’Nba è nel suo orizzonte. “Mi piacerebbe andarci, ma per avere un ruolo importante. E’ un discorso che ho affrontato spesso con i miei coach – ha aggiunto il playmaker di EA7 sulla possibilità di trasferirsi ad una franchigia Nba – e va oltre alla logica del sogno. L’Eurolega è comunque un palcoscenico importante. Se sarà possibile andare oltreoceano con un minutaggio importante bene, altrimenti – ha concluso Hackett – va bene l’Europa”.