Venerdi 9 Dicembre

L’uomo del giorno, Jules Bianchi: “uscito dal coma indotto!”

Jules Bianchi non è più in coma artificiale e respira autonomamente. Il pilota francese della Marussia, protagonista di un terribile incidente nel Gp del Giappone di un mese e mezzo fa, è stato trasferito a Nizza dopo 7 settimane di ricovero all’ospedale di Yokkaichi.Bianchi, come hanno reso noto i genitori Philippe e Christine, “non è più nello stato di coma artificiale, in cui era stato posto subito dopo l’incidente, ma è ancora privo di coscienza. Respira autonomamente e i suoi segni vitali sono stabili, ma la sua condizione è ancora considerata ‘critica’. La terapia entra ora in una nuova fase riguardante il miglioramento della funzione cerebrale”, spiega la famiglia. “Le condizioni neurologiche di Jules rimangono stabili. Sebbene il quadro rimanga serio, e potrebbe restare tale, è stato deciso che Jules fosse sufficientemente stabile per essere trasferito in Francia. Siamo lieti, quindi, di confermare che Jules è stato trasportato la scorsa notte dal General Medical Center di Yokkaichi, in Giappone, al Centre Hospitalier Universitaire di Nizza, dove è arrivato da poco. Ora è in terapia intensiva, nel reparto dei professori Raucoules e Ichai, dove sarà monitorato dal professor Paquis, responsabile di neurochirurgia”.

Jules-Bianchi-AFP1“Siamo felici che la prossima fase della terapia possa proseguire vicino a casa, dove Jules può essere circondato e sostenuto da tutta la famiglia e dagli amici. Non possiamo far altro che ringraziare il General Medical Center” di Yokkaichi “per le cure prestate in maniera straordinaria sin dall’incidente. Siamo profondamente grati allo staff medico per tutto ciò che ha fatto per Jules e per la nostra famiglia in un momento durissimo”, affermano ancora i genitori. “In particolare, vorremmo ringraziare i dottori Kamei and Yamamichi, oltre al signor Ogura, tutti componenti del team che si è preso cura di Jules in Giappone”, conclude la famiglia prima di chiedere la collaborazione dei media e invita gli operatori dell’informazione a non presidiare l’ospedale di Nizza: “Tutte gli aggiornamenti, quando sarà opportuno, verranno forniti attraverso comunicati”.