Venerdi 9 Dicembre

Caso Pantani, ci sono le testimonianze del vicino di stanza del “Pirata”

Marco PantaniSono passati dieci anni dalla scomparsa di Marco Pantani, ma sull’accaduto ci sono ancora tanti misteri da risolvere. La famiglia del ciclista, dopo aver fatto richiesta alla Procura di Rimini per la riapertura del caso, è pronta a continuare le indagini e a scoprire la verità. Ci sono novità: infatti, c’è la testimonianza di Marco, vicino di stanza di Pantani nel quinto piano del residence “Le Rose”, a Rimini. Ecco le parole del testimone, l’ultimo che ha vide “Il Pirata” la sera del 13 Febbraio 2004 ai microfoni dei colleghi di Sky Sport24: “Dopo aver saputo delle circostanze della morte di Pantani, mia mamma parlò subito dei rumori avvertiti il 14 mattina in quella camera, intorno a mezzogiorno. Pensava che provenissero dalla donna delle pulizie, si trattava di rumori leggeri. Le pareti erano sottili, l’edificio era datato e sprovvisto di un adeguato isolamento acustico. Io non mi sono nemmeno accorto. Avevo fatto tardi con i miei amici la sera prima, quindi dormivo. Mi sono svegliato verso le 13”. Parole che danno ragione alla famiglia Pantani che, secondo le ultime ricostruzioni, non sarebbe riuscito a rovesciare qualsiasi cosa ci fosse in quella stanza. I dubbi rimangono, si continuerà a indagare.