Giovedi 8 Dicembre

La rabbia della madre di Pantani: “io voglio delle risposte, dopo sarò a posto”

pantani04“Io voglio delle risposte e basta: quando mi avranno dato queste risposte io sarò a posto”. Così, due giorni dalla notizia della riapertura dell’inchiesta sulla morte di MarcoPantani, scomparso la notte di San Valentino del 2004, la mamma del ‘Pirata, Tonina, rispondendo all’ANSA torna sull’esposto presentato alla Procura di Rimini in cui si ipotizza l’omicidio del campione romagnolo. “Se mi sono battuta per dieci anni vuol dire che c’è qualcosa che a me non andava”, replica a chi le ricorda che, nel 2007, il Pm della prima inchiesta definì l’indagine condotta nel migliore dei modi. “Io – ribadisce Tonina Pantani – voglio delle risposte e basta: quando mi avranno dato queste risposte io sarò a posto”. Da sabato, da quando è stato reso noto che l’inchiesta sarebbe stata riaperta in Romagna, nel Paese e sui social network, da Facebook a Twitter – con messaggi in arrivo da ogni parte del mondo – sono tantissime le persone e i tifosi che si sono strette alla famiglia di Pantani, con messaggi di speranza per la soluzione del caso e di incoraggiamento alla famiglia. “Non so cosa poter dire di tutto questo – aggiunge la mamma del ‘Pirata’ riferendosi al tanto sostegno ricevuto dalla gente -: io non mi aspettavo niente da nessuno, ma lo sapevo anche prima che l’affetto per Marco c’era. Non era necessario che me lo dimostrassero dopo avere riaperto il processo, l’affetto per Marco c’era anche prima. Se lo ho fatto – chiosa – se ho fatto tutto questo, lo ho fatto anche per la forza che” i tifosi “mi hanno trasmesso e che mi hanno dato in tutti questi anni”.