Mercoledi 7 Dicembre

Pantani, gli amici Cassani e Chiappucci: “adesso vogliamo la verità”

pantani chiappucciLa scomparsa di un amico e’ una ferita aperta, anche dopo tanti anni, tanto piu’ se e’ cosi’ inattesa come quella di Marco Pantani, e qualche dubbio su cosa avvenne in quel residence di Rimini e’ rimasto a molti. Davide Cassani e Claudio Chiappucci, piu’ che ex colleghi per il Pirata, accolgono quindi con prudente attesa la riapertura dell’inchiesta da parte della Procura di Rimini, con la nuova e inquietante ipotesi di omicidio. El Diablo, colpito allora della fine improvvisa di Pantani, dice di non capire ”perche’ ci sia stato tutto questo ritardo, ma spero che serva a qualcosa, e’ giusto che si vada a fondo sulla tragica fine di Marco”.

Marco PantaniL’ultima volta che lo vidi eravamo in un ristorante, circa un mese prima della sua morte – ricorda Chiappucci, dal ’92 mentore e compagno di squadra del Pirata alla Carrera -. Pantani era sorridente. Abbiamo parlato e mi sembrava quasi felice. Mi stupii un poco, dato che conoscevo il suo carattere, era diverso dal solito. Pero’ ero anche contento perche’ sembrava che avesse superato i problemi che aveva avuto, peraltro in parte comuni a chi deve reinventarsi la vita dopo aver vissuto fama e successi”. ”Quando seppi della sua morte rimasi scioccato – ha spiegato ChiappucciMarco era un introverso, ma era fiero di quello che aveva fatto. So anche che aveva seguito delle terapie e che aveva persone che gli stavano vicine, per cui la notizia del suicidio, mi ha sorpreso. Ho avuto dei dubbi? In parte si’. Mi chiedo pero’ perche’ si vada ad approfondire solo ora, ma l’importante e’ che si faccia chiarezza”. Anche il ct degli azzurri, che fu ds alla Mercatone Uno di Pantani nel ’97, ritiene giusto cercare la verita’ fino in fondo: ”Sono passati dieci anni dalla morte di Marco, da quello che si legge sono state date per scontate delle cose che forse scontate non erano. Chi ha voluto bene a Marco vuol capire cosa sia realmente successo”, ha detto Cassani. ”La ricerca della verita’ e’ una cosa legittima, capire cosa e’ successo e’ importante per la famiglia e per tutti quelli cha hanno voluto bene al Pirata”.