Martedi 6 Dicembre

Impresa Errani-Vinci: le Italiane trionfano a Wimbledon, adesso sono nella storia

erranivinciSara Errani e Roberta Vinci hanno conquistato a Wimbledon l’unico titolo di Slam che mancava alla loro bacheca. Lo hanno fatto dominando la finale che le vedeva opposte sul Centre Court coperto dal tetto per la pioggia all’ungherese Timea Babos e alla francese Kristina Mladenovic. Le Cichis si sono imposte con un netto 61 63 in 56 minuti. Match senza storia con la coppia italiana sempre padrona assoluta del campo. Il primo set è volato via in un 27 minuti: 2-1, quindi quattro game di fila e 61. Nella seconda partita break delle azzurre sul 3-2, quindi 63 senza rischiare mai nulla ai turni di battuta.
Le Cichis vantano otto finali negli ultimi 11 giocati nell’arco di due anni e mezzo. Da Melbourne 2012 ad oggi hanno conquistato 5 titoli (Roland Garros e US Open nel 2012, Australian Open 2013 e 2014 e Wimbledon 2014) e giocato altre 3 finali (Australian Open 2012 e Roland Garros 2013 e 2014). In totale è il successo numero 23 in doppio per la coppia azzurra nel circuito maggiore. “Dedicato alle nostre famiglie, ai nostri coach, ai nostri team. E a tutta l’Italia che oggi ha fatto il tifo per noi”. Sara Errani e Roberta Vinci sono entrate nella storia: conquistando il quinto titolo in un major a Wimbledon hanno centrato il “Career Grand Slam”. Le Cichis hanno vinto tutti e quattro i tornei dello Slam ed hanno raccontato al sito della Federtennis la propria gioia. “Ci pensavo da questa mattina – racconta Sara – aver completato il Grand Slam per me è una cosa inimmaginabile, è qualcosa che resta, è storico”. I numeri della coppia azzurra sono da record. Solo tre coppie prima di loro hanno centrato il “Career Grand Slam” prima di loro nell’era open: Martina Navratilova e Pam Shriver, Gigi Fernandez e Natasha Zvenerava a quota 14, Serena e Venus Williams. “Io ancora non riesco ad realizzare che siamo riuscite a fare tutto questo. Probabilmente lo farò quando smetterò di giocare…”. Quindi sulla finale vinta contro la coppia Babos-Mladenovic: “Eravamo tesissime – confessa Sara – ma nonostante ciò abbiamo giocato benissimo. E non era semplice in una situazione del genere”. Roberta aggunge: “Siamo partite benissimo ed è stato molto importante. Nell’ultimo turno di battuta, quando ho servito per il match sul 30-30 ero preoccupatissima”. Si sono sdraiate sull’erba e strette in un lungo abbraccio. “Cosa ci siamo dette? E chi se lo ricorda…”. Successi che sono frutto anche della loro splendida amicizia. “Come definirla? Impossibile con una sola parola…”. E Roberta: “Io tra le due sono la più permalosa, lo ammetto. E’ un mio difetto. Sara invece anche quando si arrabbia le passa subito”.