Domenica 4 Dicembre

Serie Bwin, il punto sulla 18^ giornata. Record di goal, riscatto Verona, bene Empoli e Spezia, risveglio Novara e Grosseto

Una fitta pioggia di reti si abbatte sulla diciottesima giornata del campionato di serie Bwin. Nonostante il maltempo che ha imperversato su gran parte della penisola e che ha costretto al rinvio di un giorno Cesena-Empoli, sono ben 38 le marcature di questo turno, record in questa stagione, con un solo 0-0, quello tra Crotone e Lanciano, tante di pregevole fattura.

Anche sotto la neve, nell’anticipo del venerdì, continua imperterrita la marcia della capolista Sassuolo (42 punti), che si aggiudica il derby emiliano a scapito del Modena (25 punti). I neroverdi di Di Francesco sbrigano la pratica con un goal per tempo, nel primo segna il ghanese Boakye, nel secondo Catellani.

Rischia grosso il Livorno (39 punti) secondo in classifica, che impatta 3-3 sul terreno del Vicenza (18 punti). La gara sembra mettersi in discesa per i labronici, avanti al quarto d’ora con Belingheri. I biancorossi non ci stanno ed i nove minuti, tra 26′ e 35′, sovvertono il risultato grazie alla doppietta del centrocampista Luca Castiglia. Nella seconda frazione il veneto Di Matteo al 55′ pare chiudere la partita, ma i ragazzi di Nicola non millano e prima accorciano le distanze ancora con Belingheri, poi acciuffano il pari per merito di Paulinho a quasi un quarto d’ora dal termine. L’attaccante brasiliano per esultare si alza la maglietta e mostra una t-shirt dedicata al compagno di squadra Piermario Morosini, morto tragicamente qualche mese, e l’arbitro lo ammonisce come da regolamento.

Torna alla vittoria il Verona (35 punti), che davanti al pubblico amico sconfigge l’Ascoli (18 punti). Partenza sprint per gli scaligeri, che rompono il ghiaccio già dopo pochi secondi con l’islandese Hallfredsson e raddoppiano gia all’8′ con Gomez, il difensore Albertazzi in avvio di ripresa triplica i conti, di Zaza la rete della bandiera per i bianconeri marchigiani di Silva.

Al quarto posto sale il Varese (29 punti), corsaro a domicilio del Cittadella (22 punti). Nel lunch match i lombardi di Castori espugnano il “Tombolato” grazie al centro del difensore Angelo Rea ad inizio secodno tempo.

Spreca una buona occasione il Brescia (27 punti), fermato sul 2-2 tra le mura amiche dalla Reggina (16 punti). L’avvio delle rondinelle è bruciante, Corvia realizza una doppietta dopo soli 18′, sembra notte fonda per gli amaranto, ormai specializzati in rimonte, che hanno il merito di accorciare le distanze nel recupero del primo tempo grazie a Comi in mischia, la formazione di mister Dionigi ristabilisce la parità a otto minuti dala fine grazie a Barillà, che raccoglie una corta respinta della difesa di Calori.

E’ ormai ad un passo dalla zona spareggi promozione l’Empoli (25 punti), che sbanca il “Manuzzi” di Cesena (16 punti). Sabato vince la neve, nel recupero disputato il giorno dopo vincono gli azzurri di Sarri, a cui bastano i primi 13′ per rifilare ben tre goal ai romagnoli di Bisoli, opera di Croce, Valdifiori e Ciccio Tavano. Per i bianconeri, ancora in zona play out, il punto della bandiera è di Rodriguez.

Sorride lo Spezia (24 punti) che piega 3-2 il Bari (19 punti) e si riavvicina alla zona play off. La sfida del “Picco” si infiamma a partire dalla fine della prima frazione, quando Di Gennaro di testa porta in vantaggio i liguri, che raddoppiano al 56′ con il sinistro di Sansovini. I galletti reagiscono due minuti più tardi quando Ceppitelli sotto misura dimezza le lunghezze, ma segna ancora il capocannoniere della cadetteria, quattordici marcature stagionali, il barese Caputo a dieci minuti dal triplice fischio completa il tabellino.

Torna a riassaporare il dolce sapore dei tre punti la Ternana (21 punti), che doma a fatica la Juve Stabia (25 punti). Dopo soli cinque giri di lancette apre le danze l’argentino Alfageme con un bel tiro da fuori dopo un’azione personale, il raddoppio è servito da Vitale, le vespe non demordono e ristabiliscono la parità ad un quarto d’ora dalla fine, tra 75′ e 78′, con il solito Caserta, al terzo centro negli ultimi tre turni, e al sempreverde Scognamiglio. I rossoverdi però, nonostante l’inferiorità numerica per il rosso a Botta, trovano il guizzo vincente al minuto numero 82 per merito di Ragusa.

L’unico risultato ad occhiali della giornata si registra all’ “Ezo Scida”, dove il Crotone (19 punti) non riesce a vicnere la resistenza di un coriaceo Lanciano (15 punti). I pitagorici premono in particolar modo nel secondo tempo ma non trovano la via della rete, da segnalare anche un salvataggio sulla linea del frentano Almici. Animi caldi nel finale, quando si accende una mini rissa tra i giocatori delle due squadre.

In coda alla graduatoria, ritorna a vincere il Novara (13 punti) di Aglietti ai danni del Padova (26 punti). Le emozioni si concentrano tutte nei primi 45′. Padroni di casa avanti grazie a Gonzalez, abile a raccogliere per primo una respinta di Anania, il raddoppio è opera del trequartista francese Lepiller, che centra il sette con un gran destro dal limite, gli uomi di Pea provano a rimettersi in carreggiata quando Ze Eduardo approfitta di una dormita della retroguardia piemontese, ma gli azzurri ristabiliscono le distanze con un altro capolavoro, questa volta dell’argentino Gonzalez, che supera l’estremo difensore ospite con un tiro a giro dallo spigolo destro dell’area.

Ok, infine, anche il Grosseto (11 punti) che sfrutta il fattore casa e travolge la Pro Vercelli (14 punti). Ai maremmani basta mezzora per avere ragione del collettivo di Camolese: mette la freccia Lupoli, 2-0 firmato direttamente su calcio di punizione di Jadid, quindi il bomber Ferdinando Sforzini di testa mette in ghiaccio l’intera posta in palio.