Sabato 10 Dicembre

Juventus, Agnelli: “Derby grande soddisfazione. A Donetsk per sognare ancora”

“Vincere un derby grazie a due ragazzi cresciuti nel nostro vivaio, Marchisio e Giovinco, e’ per noi motivo di grandissima soddisfazione”. Lo ha detto il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, a margine della presentazione del nuovo progetto sociale del club i partnership con l’Unesco. ”L’aspetto piu’ positivo di sabato sera e’ stato che dalle dieci e mezza di sera meta’ dei miei amici non li ho piu’ sentiti – ha sorriso Agnelli -. Grazie a Marchisio, che ha gia’ venti anni di Juve alle spalle e fa un certo effetto, e Giovinco, e’ stata una bella serata”. Sull’orribile striscione mostrato dai supporter bianconeri riguardo la tragedia di Superga, il numero uno del club piemontese esprime la sua netta condanna: ”Credo che la supremazia del tifo non si manifesti ricordando le tragedie altrui. Le tragedie, per quanto mi riguarda, non hanno fede. Sono striscioni che generalmente vedo esposti in tutti gli stadi d’Italia con insulti gratuiti assolutamente da condannare. Spiace vederlo perche’ l’ambiente di uno stadio lo si nota dalla curva, sono loro che riescono a dare personalita’ all’interno di uno stadio. Ma credo che la supremazia del tifo non si manifesta ricordando le agendine altrui. Le tragedie, per quanto mi riguarda, non hanno fede”.  Dopo il successo nel derby della Mole, è già tempo di Champions League, in casa dello Shakhtar Donetsk per centrare la qualificazione: “Sara’ una partita molto importante che va affrontata con giusta determinazione e cattiveria. L’incontro ci puo’ dare due risultati, o la vetta o l’eliminazione dalla Champions League, per questo e’ necessario che ci siano la giusta considerazione, concentrazione e rabbia per permetterci di continuare a sognare”. Con un pareggio, la Juventus si qualificherebbe agli ottavi di finale di Champions. ”La partita di Donetsk e’ estremamente importante, non e’ ancora tempo di fare bilanci, visto che mancano ancora questa gara e tre di campionato prima della sosta, concentrazione, determinazione e rabbia devono assolutamente essere forti per ottenere un risultato che puo’ permetterci di andare avanti e di sognare ancora in questa manifestazione che ci sta molto a cuore”.