Giovedi 8 Dicembre

Serie Bwin, il punto sul 14°turno. Corrono le prime tre, bagarre in zona play off, Empoli k.o., Brescia e Reggina corsare

Corrono le prime tre, bagarre in zona play off, ben sette squadre in due punti. Entra sempre più nel vivo l’edizione 2012/2013 della serie Bwin, giunta alla quattordicesima giornata, contraddistinta da ben 34 realizzazioni e quasi senza mezze misure, soltanto due i pareggi.

La capolista Sassuolo (34 punti) rialza prontamente la testa dopo lo stop di lunedì sera a Verona e si disfa del Novara (10 punti). I neroverdi emiliani vengono a capo dei piemontesi soltanto nel secondo tempo, grazie al micidiale uno-due tra 63′ e 66′ firmato dallo specialista Terranova su rigore e dal giovane Berardi con una perla direttamente su calcio di punizione.

Non molla il Verona, tre punti più giù, vittorioso in trasferta a spese della Ternana (16 punti), alla terza sconfitta di fila. Il match del “Liberati” si sblocca nella seconda frazione, gli scaligeri sbloccano il punteggio con Cacia dagli undici metri, per fallo di Fazio espulso, sullo stesso attaccante. I gialloblù restano poi in dieci, rosso allo stesso attaccane calabrese, ma chiudono la partita in contropiede grazie al brasiliano Martinho.

Corsaro anche il Livorno (29 punti), che fa a voce grossa in casa dell’Ascoli (15 punti). Anche qui tutte le reti arrivano nella ripresa: toscani sul doppio vantaggio per merito di un tiro al volo di Schiattarella e di Paulinho, i bianconeri provano a restare in corsa con il magiaro Feczesin, poi però i labronici, complici i pardoni di casa ridotti in nove, prendono il largo in virtù dei goal di Siligardi e del subentrato DellAgnello dagli undici metri.

In zona play off troviamo ben quattro squadre a quota 21, ossia Modena, Brescia, Juve Stabia e Cittadella.
I canarini piegano la Pro Vercelli (11 punti) al secondo insuccesso di seguito. Grande protagonista, tra le file dell’undici di Marcolin, è Lazarevic, lo sloveno è infatti autore di una doppietta tra 33′ ed 84′, i ragazzi di Camolese tentano di rimettersi in carreggiata con Iemmello al 93′, ma è troppo tardi per mantenere il “Piola” inviolato.

Le rondinelle si impongono a domicilio del Cesena (13 punti). Eppure le cose si erano messe bene per i bianconeri di Bisoli, avanti con Defrel, sul finire del primo tempo arriva la reazione dei ragazzi di Calori che prima impattano grazie a Budel, poi effettuano il sorpasso con Corvia dal dischetto, quindi a dieci minuti dalla fine 45′ ci pensa Saba, alla seconda marcatura consecutiva, a mettere in cassaforte i tre punti.

Vittoria sofferta per la Juve Stabia, che vede le streghe prima di avere la meglio del Lanciano (12 punti). Sono infatti i rossoneri ad aprire le danze al 32′ in virtù del colpo di testa di Turchi. Le vespe non ci stanno e raggiungono il pari al 78′ grazie al lituano Danilevicius, quindi il “Menti” può esplodere di gioia allo scadere quando Scrosta, dopo aver ricevuto dal suo portiere, davanti la sua area perde malestramente palla e Improta mette dentro.

Pareggia il team di Foscarini, fermato tra le mura amiche dal Vicenza (13 punti). I biancorossi sbloccano la situazione poco prima del riposo con Malonga, i padroni di casa reagiscono rabbiosamente ad inizio secondo tempo, Giannetti pareggia, quindi Gasparetto porta avanti i suoi, ma quando i granata stanno ormai per conquistare l’intera posta in palio, il complesso di Breda rimette la gara sui binari della parità grazie al difensore Gentili.

Ad un punto dal sesto posto posto sale il Varese (20 punti), che torna a sorridere schiantando il Padova (19 punti). Agli uomini di Castori basta un tempo, il primo, per rifilare ben tre reti alla formazione di Pea. Sugli scudi il brasiliano Neto Pereira, autore di una doppietta, il tris è servito da Martinetti che nella seconda parte centrerà anche un palo.

Un punto, ma sofferto, per lo Spezia (19 punti) che, nell’anticipo del venerdì, torna a fatica indenne da Grosseto (7 punti). I maremmani, ancora fanalino di coda, mettono la freccia poco prima della mezzora grazie al solito Ferdinando Sforzini, i liguri evitano il k.o. soltanto a cinque minuti dal triplice fischio con Okaka.

Goal e spettacolo allo “Scida” tra Crotone (14 punti) ed Empoli (15 punti), stoppato dopo conque affermazioni consecutivi. Sono gli azzurri a rompere il ghiaccio con Maccarone, risponde il rossoblù Gabionetta, che si ripete ad inizio ripresa, pareggio toscano opera di Tavano, quindi i pitagorici fanno loro la contesa grazie all’altra carioca, Caetano Calil ad un quarto d’ora dal termine.

Infine, nel posticipo del lunedì, primo en plein esterno stagionale per la Reggina (13 punti) che espugna il terreno di un Bari (12 punti) ormai in piena crisi. Match winner è Gianmario Comi, al quarto centro stagionale, che tira fuori gli amaranto dalla zona play out e risucchia proprio i galletti di Torrente.