Giovedi 8 Dicembre

Reggina, Dionigi: “Cresceremo ancora”

Alla vigilia di Reggina-Ternana ha parlato il tecnico amaranto Davide Dionigi. Dopo il successo di Bari “Continuiamo il nostro percorso di crescita, senza proclami di vittoria. Voglio vedere ulteriori segnali di miglioramento nel gioco, nella personalità, nella capacità di soffrire. Non abbiamo mai smesso di crederci, nei momenti duri siamo stati bravi a continuare ad aver fiducia nel nostro lavoro, iniziando dai ragazzi che hanno dato tutto in allenamento, ogni giorno, con un’intensità straordinaria”.

Qualche incertezza su chi giocherà domani: “Ho alcuni dubbi sulla formazione, me li porterò fino alla fine dell’incontro. Devo capire come si schiereranno i nostri avversari. Sceglieranno il 3-5-2? No, non credo. Rientra Nolè, che è un giocatore importantissimo per loro, penso che torneranno a sposare il modulo con il tridente offensivo. Da noi Viola o Fischnaller davanti? Possono sostituire benissimo Comi, ognuno con le proprie caratteristiche, vedremo”. Breve passaggio sul centrocampo: “Rizzo è un giocatore con potenzialità enormi, straordinarie. A lui chiedo un miglioramento sul piano tattico per fare un definitivo salto di qualità. Barillà? Al centro o sulla fascia è una garanzia, Nino è un giocatore fondamentale nella mia Reggina”.

Tra i convocati torna Alessio Campagnacci dopo il lungo infortunio: “Sì, verrà in panchina, è stato lui a dirmi che se la sente. Mi ha fatto molto piacere, devo essere sincero. Alessio ci dà la possibilità di giocare anche con il tridente puro, di portare più uomini nella metà campo offensiva, per portarlo in condizione credo ci vorrà ancora un mesetto ma è un rientro importante, credo molto in lui”.

L’allenatore degli umbri è Mimmo Toscano, vecchia conoscenza della Reggina e dello stesso Re Davide: “Ci conosciamo bene, non ci inventeremo nulla. Questa per noi è una partita difficilissima, ho visto i ragazzi concentrati, consapevoli di affrontare una squadra di livello, organizzata, che lavora insieme da anni portando avanti un progetto tecnico che ha dato un’identità e questo per loro sarà sicuramente un vantaggio. Ternana in crisi di risultati? Macchè, io dico solo che una squadra capace di fare quattro vittorie consecutive in B ha dei valori consolidati e indiscutibili”.

Infine, l’ex tecnico del Taranto vuole sottolineare il carattere del gruppo:  “Quando sono arrivato a Reggio sentivo dire ‘non si vede più attaccamento alla maglia, ai colori’. Bene, credo che si possano rimproverare parecchie cose a questi ragazzi ma non si può dire che non diano tutto, che accettino la sconfitta, che non vogliano lottare con tutte le armi in loro possesso. E’ la squadra che voglio vedere, è la mia squadra perchè ha orgoglio e rabbia. La gente lo ha notato, lo ha capito, ci sostiene. Quello che garantiamo è che se usciamo sconfitti dal campo è perchè l’avversario si è dimostrato più forte, in quell’occasione, dopo aver speso tutto ciò che abbiamo in corpo. Non ho mai detto che vinceremo il campionato, ma nonostante tutti i problemi avuti, dalla penalizzazione ad alcune discutibili decisioni arbitrali, posso dire di esser soddisfatto di quanto prodotto da questo gruppo, fermamente convinto che cresceremo ancora”.