Sabato 10 Dicembre

Milan, Galliani: “Allegri mangerà il panettone e anche la colomba”

La vittoria contro la Juventus ha acceso l’entusiasmo in casa Milan. ‘‘Fino alla trasferta di Napoli abbiamo sofferto molto, l’inizio di stagione e’ stato molto, molto difficile, con mille critiche, problemi e preoccupazioni – ha osservato Adriano Galliani -. Poi in quattro giorni e’ cambiato il vento: siamo arrivati agli ottavi di Champions League e battuto la capolista. Speriamo che duri”. “Allegri potra’ mangiare il panettone? Si’ si’, anche la colomba!”. “Di Allegri ho sempre visto che aveva in pugno la situazione. Allegri ha fatto due anni buonissimi con uno scudetto, un secondo posto, supercoppe, un quarto di finale, un ottavo di finale in Champions, quindi e’ stato un buon allenatore per due annate. E poi io ideologicamente sono contrario ai cambi degli allenatori in corsa. Sono legato ad Allegri, ha la situazione sotto controllo e l’ho difeso con tutte le energie che avevo”, ha proseguito l’ad del Milan. Per quanto riguarda Cassano e Pato, Galliani spiega che sono due situazioni diverse: “Pato non ha mai chiesto di essere trasferito, Pato ha chiesto – come fanno tutti i giocatori – di giocare. Cassano invece chiedeva con sms in continuazione all’allenatore e a me di andare via. Era un martello continuo. Non ci sono analogie nelle due vicende. Cassano ha voluto andare via con tutte le sue forze”. A proposito di Ibrahimovic, Galliani ha dichiarato: “Probabilmente, tenuto conto di molte cose, se ci fosse stato Ibra, El Shaarawy non avrebbe fatto quello che ha fatto questa stagione. Chi lo sa? Non ci sono controprove, ma io la penso cosi'”. Se Galliani dovesse essere chiamato in un societa’ dove ci fossero tantissimi soldi e potesse comprare tutti i giocatori che vuole, l’ad non cambierebbe: “Intanto io ringrazio il presidente Berlusconi che per 26 anni mi ha fatto vivere a caviale e champagne. Adesso magari non c’e’ lo champagne millesimato, ma si vive ancora bene. No, non lascerei il Milan. Assolutamente no. Ho un legame con il presidente Berlusconi che spero sia indissolubile”.