Sabato 3 Dicembre

Atalanta, Colantuono: “E’ stata una grande Atalanta”

“Abbiamo provato a giocarcela, e nel primo tempo lo abbiamo fatto alla grande. Corti, aggressivi, e’ stata una grande Atalanta nei primi 45′ e nel finale con Brivio abbiamo avuto una grande occasione per raddoppiare. Nella ripresa sapevo che avremmo sofferto. I due mediani, tra l’altro ammoniti, sono calati e il Napoli ha alzato il ritmo. Hanno controllato il gioco, ma non sono d’accordo con Mazzarri quando dice di aver avuto sei occasioni nitidi davanti al portiere. Io non le ho viste”. Il giorno dopo la bella vittoria della sua Atalanta, contro il Napoli, il tecnico nerazzurro Stefano Colantuono, rianalizza la gara su Radio Sportiva e si dice in disaccordo con l’analisi fatta dall’allenatore del Napoli Walter Mazzarri. “Per carita’, ci hanno messo li’ creando i presupposti per pareggiare, ma tutte queste opportunita’ clamorose non le ho viste. Questo e’ quello che ho visto. Dico la mia come gli altri, senza voler fare polemiche. Sono fortissimi. Gli va dato che ieri mancava uno che fa la differenza come Cavani. E’ la squadra che fino alla fine contendera’ lo scudetto alla Juventus. E lo ha dimostrato nello scontro diretto”, precisa poi Colantuono. Il tecnico degli orobici parla poi dell’autore del gol partita, Carmona: “Non avevo detto al ragazzo che avrebbe segnato. Non ho questi poteri, ma sono molto felice per lui. Ha un bel tiro, se si avvicina ai sedici metri puo’ diventare pericoloso. Per questo lo esorto spesso a provarci. Ha i tre, quattro gol all’anno nelle gambe”.Poi sulle tante assenze, aggiunge: “siamo un po’ in emergenza dall’inizio del campionato per un po’ di infortuni. Piano piano li stiamo recuperando e presto conto di avere tutti a disposizione”. Colantuono torna anche sulle polemiche arbitrali: “alla vigilia ho parlato degli arbitri ma non volevo fare polemica. Ho solo detto scherzando che si era parlato tantissimo degli episodi di Catania mentre anche noi a Pescara abbiamo pagato per qualche errore, giocando in dieci ingiustamente. Ma lungi da me creare confusione, anzi”. L’allenatore analizza, infine, il cammino dell’Atalanta in campionato: “fuori casa abbiamo vinto a Milano, abbiamo pareggiato a Cagliari. A Pescara potevamo vincere ma siamo rimasti in dieci. Abbiamo perso a Roma ma dopo mezz’ora potevamo essere avanti 2-0. Il nostro campionato va avanti come al solito. Ieri ho visto la squadra dello scorso anno. Che se la gioca con tutti compatta, aggressiva, capace di proporre un bel calcio. Adesso dobbiamo proseguire ma senza esaltarci perche’ dopo la vittoria sul Milan abbiamo fatto tre sconfitte di fila. Noi ora pensiamo solo alla Sampdoria perche’ sara’ una battaglia durissima”.