Domenica 4 Dicembre

Serie Bwin, il punto sull’11° turno. Riscatto Sassuolo e Livorno, colpaccio Cittadella, bene Reggina ed Empoli

Undicesima tappa del campionato di serie Bwin avara di reti rispetto al solito, 23 le realizzazioni, e ricca di pareggi, ben cinque, un solo en plein in trasferta, ma pesantissimo, il Cittadella corsaro a La Spezia.

Il Sassuolo capolista (28 punti) rialza prontamente la testa dopo lo stop a domicilio del Cittadella e, nel primo anticipo del venerdì, supera di misura la Juve Stabia (15 punti). I neroverdi domano le vespe, ridotte in nove per le espulsioni di Di Cuonzo e Figliomeni, soltanto al 90′ grazie alla rete del diciottenne Berardi.

Al secondo posto, resta in scia il Verona (24 punti), alla terza affermazione consecutiva, che vince in casa a spese del Lanciano (8 punti). Al “Bentegodi” giornata dedicata al ricordo di Piermario Morosini dopo i vergognosi cori di Livorno, gli scaligeri faticano più del previsto e vengono a capo dei frentani soltanto nella parte finale grazie a due calci di rigore, rispettivamente trasformati da Cacia e Gomez.

Ok anche il Livorno, terzo a 22 punti, che nel secondo anticipo del venerdì, sconfigge il Cesena (9 punti) riscattando l’insuccesso casalingo di sabato scorso. Ai labronici di mister Nicola basta la rete del difensore Ceccherini, in campo da nemmeno sessanta secondi, che supera Belardi con un bel colpo di testa.

Al quarto posto troviamo il Padova (17 punti), che dopo tre vittorie di fila deve accontentarsi dell’1-1 contro il Bari (12 punti). All’ “Euganeo” le marcature arrivano dopo l’intervallo, botta e risposta tra 53′ e 56′ tra il patavino Granoche e il galletto Sciaudone.

Pareggia anche la Ternana (16 punti), quinta, sul terreno del Grosseto (3 punti) ultimo in classifica. I neroverdi di Mimmo Toscano passano in vantaggio sul finire del primo tempo per merito di Nolè, i maremmani rimettono le cose a posto a circa venti minuti dallo scadere grazie a Jadid, con la complicità del portiere umbro Ambrosi.

Colpaccio esterno, e sororpesa di giornata,  del Cittadella (16 punti) che sbanca in casa dello Spezia (15 punti) con un sonoro 0-3. La formazione di Foscarini si porta avanti poco prima del rientro negli spogliatoi con Giannetti, il raddoppio arriva dagli undici metri ad opera di Di Roberto, quindi ancora Giannetti, doppietta per l’ex Juve e Siena Primavera, mette il sigillo finale sull’inatteso successo al “Picco” che proietta i veneti in zona play off.

Varese (15 punti) ancora a secco di vittorie, l’undici di Castori infatti torna da Novara (10 punti) con un pari. Gli uomini di Tesser sbloccano il punteggio con lo svedese Mehmeti, gli ospiti rimediano nella ripresa grazie al difensore danese Troest.

Non sorride nemmeno il Brescia (14 punti), che rischia grosso davanti al proprio pubblico contro la Pro Vercelli (8 punti). Il collettivo di Camolese trova il vantaggio dopo poco più di un quarto d’ora beneficiando dell’autorete di Stovini, già la seconda in stagione, le rondinelle evitano il k.o. ad inizio secondo tempo grazie al difensore francese De Maio in mischia dopo un corner.

Si conclude senza nè vincitori nè vinti e senza reti lo scontro tra Vicenza (11 punti) e Crotone (10 punti). Pitagorici molto guardinghi, i veneti ci provano maggiormente, ma da quando non segna più Malonga la squadra di Breda fatica a trovare la via del goal.

Nelle zone basse vincono Reggina ed Empoli, in condominio a 9 punti.
Gli amaranto piegano l’Ascoli (12 punti) con una rete per tempo. Nel primo Sarno trafigge Guarna con un bel destro al termine di un’azione personale, prima gioia personale in B, nel secondo Ceravolo mette in cassaforte il risultato con un tocco morbido su assist di Armellino.

Infine gli azzurri di Sarri centrano la seconda vittoria di seguito superando 4-2 il Modena (14 punti). Uno-due toscano sul finire della prima frazione timbrato Andelkovic, autogoal, e Tavano, nei secondi 45′ triplica Maccarone, i canarini provano a svegliarsi con Stanco e Moretti, il quale sfrutta il terreno del “Castellani” allentato dalla pioggia, ma capitan Moro a tre minuti dal triplice fischio chiude i conti in contropiede.