Sabato 3 Dicembre

Serie Bwin, il punto sul 9° turno. Sassuolo inarrestabile, riscatto Livorno e Verona, colpaccio Modena

Domenica di campionato per la serie Bwin giunta alla nona giornata. Un turno da cui emerge un sostanziale equilibrio stando ai numeri, 4 affermazioni casalinghe, altrettante lontano dalle mura amiche e tre pareggi, per un totale di 31 realizzazioni.

Inarrestabile il Sassuolo, capolista a quota 25, che rifila un poker ad un Varese (13 punti) in evidente flessione, tre insuccessi ed un pari negli ultimi quattro impegni. Per la squadra di Di Francesco segnano i difensori. E’ il caso di Gazzola, che dopo quasi un quarto d’ora apre le marcature, e, nel secondo tempo, di Terranova  dal dischetto, nel finale arrotondano il punteggio il giovane centrocampista ghanese scuola Juve Chibsah, al primo goal in carriera, e Catellani.

Al secondo posto, pronto riscatto del Livorno (19 punti), corsaro nel posticipo in casa di una Reggina (5 punti) sempre più impelagata nei bassifondi. Botta e risposta nel fnale di primo tempo: i ragazzi di Dionigi passano in vantaggio con Adejo al 35′, i labronici rimediano cinque minuti dopo con Dionisi, nella ripresa i toscani sovvertono la situazione grazie ad un tiro da fuori del carioca Paulinho, quindi ancora Dionisi chiude i conti.

Rialza la testa anche il Verona (18 punti), che davanti al proprio pubblico supera 2-0 il Grosseto (1 punto) fanalino di coda. Mattatore al “Bentegodi” è Daniele Cacia, autore di due reti, una per tempo (33′ e 83′), per il ritorno al successo della formazione di Mandorlini dopo il k.o. nel derby di Padova.

Parità nello scontro tra neo promosse, nonchè match da zona play off, tra Spezia e Ternana, appaiate a 14 punti. I sussulti al “Picco” sono nella seconda frazione: neroverdi avanti per merito di Litteri, i liguri evitano la sconfitta nel primo minuto di recupero, quando Di Gennaro non fallisce dagli undici metri.

Colpaccio del Modena (13 punti), che passa agevolmente sul sempre insidioso terreno del Cittadella (10 punti). I canarini archiviano la pratica già nella prima frazione di gioco: Ardemagni rompe il ghiaccio al 13′, poco prima del rientro negli spogliatoi ecco il raddoppio, autorete del veneto Pellizzer, nei secondi 45′ ancora Ardemagni mette in ghiaccio la partita.

Ok il Padova (13 punti), al secondo sorriso di fila, che nel lungh match si aggiudica un altro derby veneto, dopo quello con il Verona, stavolta a spese del Vicenza (9 punti) E’ Aniello Cutolo il grande protagonista della sfida del “Menti” con una doppietta, tra 33′ e 55′, che piega la resistenza dell’undici di mister Breda.

Alle spalle della zona play off stazionano tre squadre, Ascoli, Juve Stabia e Brescia, tutte e tre a 12 punti.
I bianconeri marchigiani sbancano Empoli (3 punti) grazie alle marcature di ZazaFeczesin e Russo, certificando la profonda crisi che stanno attraversando gli azzurri toscani, Sarri è a rischio, e mettendo fieno in cascina per la salvezza.

Bene anche le vespe, che nel primo anticipo battono il Bari (10 punti). I campani rompono i ghiaccio poco dopo il quarto d’ora con Mbakogu, i galletti impattano ad inizio secondo tempo per merito di Caputo, ancora Mbakogu, doppietta, a 15′ dal termine, regala i tre punti al complesso di mister Braglia.

Male invece il Brescia, che nell’anticipo viene piegato dal Novara (9 punti). Piemontesi avanti con lo svedese Mehmeti ed il solito Gonzales, Caracciolo prova a riaprire ma un ‘autogoal di Stovini infrange le speranze delle rondinelle, che hanno un ultimo colpo di coda con Caracciolo, allo scadere Baclet tranquillizza gli azzurri di Tesser.

Nelle zone basse della classifica, si concludono senza nè vincitori nè vinti Lanciano (8 punti) – Pro Vercelli (7 punti) e Cesena (8 punti) – Crotone (6 punti).
A Pescara, piemontesi avanti dopo soli quattro giri di lancette in virtù del goal del difensore Masi, i padroni di casa prima sbagliano un rigore, Fofana, quindi rimettono in piedi la partita grazie a Vastola.

Al “Manuzzi”, infine, risultato ad occhiali tra romagnoli e pitagorici, in un incontro senza grandi emozioni che evidenzia i momenti negativi che stanno vivendo entrambe le formazioni.