Mercoledi 7 Dicembre

Napoli, Mazzarri riabbraccia i nazionali

Tornano i nazionali, sparsi ai quattro angoli della terra e Walter Mazzarri ritrova il sorriso. Oggi sono rientrati Hamsik, De Sanctis, Maggio, Insigne e Zuniga i quali, sia pure con precauzione, hanno ripreso contatto con l’erba di Castel Volturno. Nelle prossime ore sono attesi tutti gli altri impegnati con le rispettive Nazionali. Per alcuni di loro, quelli provenienti dal Sudamerica, sara’ necessario aspettare la giornata di venerdi’ per rivederli in campo, perche’ qualche ora in piu’ sara’ necessaria per assorbire la stanchezza della lunga trasvolata oceanica e la variazione di fuso orario. Il tecnico di San Vincenzo dedichera’ buona parte della giornata di venerdi’ ed anche il sabato mattina allo studio tattico della partita. Il solito martello, Mazzarri. Non potendo forzare sul campo la preparazione dei suoi uomini, mettera’ a punto ossessivamente gli schemi, in modo particolare quelli difensivi, per rispondere all’aggressita’ dei campioni d’Italia. E’ chiaro, comunque, che Mazzarri intende schierare allo Juventus Stadium la migliore squadra possibile. D’altro canto non tutti i titolari hanno vissuto una settimana di stress: ad esempio Cannavaro e Gamberini non si sono mai allontanati da Napoli, Pandev ha giocato in Nazionale solo venerdi’ scorso ed e’ poi tornato in citta’, cosi’ come Zuniga al quale e’ stata risparmiata l’amichevole con il Camerum. Per quanto riguarda gli altri, impegno pieno per gli svizzeri Inler e Behrami in Islanda, per Hamsik che ha giocato in Slovacchia, per De Sanctis che ha difeso la porta dell’Italia. Infine utilizzazione part-time per Campagnaro e per Edinson Cavani che e’ entrato in campo al 36′ del primo tempo nella sciagurata gara persa dall’Uruguay a La Paz, in Bolivia, per 4-1. Sara’ un Cavani particolarmente stanco quello che tornera’ domani dal Sudamerica, un giocatore che non ha praticamente mai riposato quest’anno, avendo deciso egli stesso di partecipare alle Olimpiadi di Londra. Ma e’ anche vero che il Matador ha abituato i medici, i preparatori atletici, l’allenatore e gli stessi compagni di squadra del Napoli a recuperi sbalorditivi, come quello che stupi’ tutti in occasione della Supercoppa giocata a Pechino, citta’ che raggiunse direttamente da Londra il giorno prima della partita, come un instancabile giramondo che non si tira mai indietro. E proprio Cavani fu uno dei protagonisti piu’ brillanti di quella gara.