Venerdi 9 Dicembre

Lazio, Petkovic mette nel mirino il Milan

Obiettivo Milan. Messi da parte gli impegni delle nazionali, la Lazio e’ tornata oggi a lavorare a ranghi completi in vista del big match che andra’ in scena all’Olimpico sabato sera. Una sfida a cui, per classifica e gioco, la squadra capitolina si presenta da favorita. Proprio per questo, Vladimir Petkovic ha chiesto ai suoi la massima concentrazione. All’appello del tecnico di Sarajevo, degli otto giocatori che hanno risposto alle convocazioni dei propri commissari tecnici, mancavano ancora Stankevicius, Lulic e Gonzalez. L’uruguaiano, impegnato nella disastrosa trasferta transoceanica che ha visto la Celeste capitolare sia con l’Argentina che con la Bolivia, sara’ l’ultimo a tornare a disposizione, ma Petkovic confida su di lui. Gli altri, invece, si sono ritrovati regolarmente a Formello. C’era Stefano Mauri, ascoltato ieri a Berna dai pm elvetici per i movimenti di denaro su un conto intestato ai suoi genitori; c’era anche, Miroslav Klose, reduce dalla storica rimonta dal 4-0 al 4-4 della Svezia contro la sua Germania. Un pareggio firmato da Ibrahimovic e compagni che ha reso amara la doppietta realizzata dal biancoceleste all’Olympiastadion di Berlino che lo ha portato a una sola distanza dal record (68 reti) di Gerd Muller, come miglior bomber della nazionale tedesca. Domani l’attaccante ricevera’, nel centro sportivo biancoceleste, il Cartellino Viola, il premio che la Fiorentina assegna a chi si distingue per gesti di fair play. Un riconoscimento per l’ammissione di aver segnato con la mano nella partita con il Napoli del settembre scorso. ”Non l’ho fatto per essere celebrato – ha comunque dichiarato il tedesco alla tv della federcalcio tedesca -. Ho detto all’arbitro che il gol era irregolare perche’ ci sono molti ragazzi che stanno davanti alla tv a guardare le partite e per i quali noi calciatori siamo un modello. La partita sarebbe cambiata? Non mi interessa”. Klose, pero’, vede gia’ rossonero e conta i minuti che lo separano dalla discesa in campo sul prato dell’Olimpico: un’importante occasione per cancellare la cocente delusione di ieri; e l’opportunita’ per la Lazio di dimostrare di poter lottare anche con le grandi, dopo il passo falso con i partenopei. Ci credono i supporter biancocelesti che riempiranno l’impianto capitolino (a tre giorni dalla sfida sono gia’ oltre 20mila i tagliandi staccati) e i tanti presenti in serata all’inaugurazione del nuovo punto vendita Lazio Style 1900 di Piazza Talenti. E ci crede Petkovic, che con l’infermeria svuotata anche dei lungodegenti Brocchi, Diakite’ e Radu, potra’ schierare la difesa (Konko, Biava, Dias, Lulic) finora mai violata nelle 4 volte in cui e’ stata utilizzata. Con loro dietro, il 4-4 fatto contro i rossoneri nella stagione 1999-2000, sembra solo un ricordo. E Klose si sente piu’ sicuro.